Notturno.
É che ad un certo punto abbiamo rischiato di perdere le misure e le distanze, abbiamo rischiato di accantonare le battute ad effetto e i personaggi da telefilm che ci eravamo creati.
Abbiamo rischiato di tornare reali, e sapevamo entrambi che avrebbe fatto male.
Così tu hai preso il mio punto debole e, in un colpo solo, hai cancellato le mani, la musica, le birre e le eclissi. Forse dovrei ringraziarti.
(Odio la pioggia perché mi fa pensare. Scusatemi.)
Uomini duepuntozzero.
Nella rete, come un po' dappertutto, non si fa altro che parlare di figa.
E' un pullulare di Miss Friendfeed, Miss Facebook, Miss *qualsiasicosa*.
Noi invece, senza la pretesa di eleggere il più bello di questo o quell'altro social network, ci siamo semplicemente chieste: Ma c'è qualcuno a cui una bottarella la daresti? Uno in cui ti sei imbattuto/a per caso e hai pensato "Apperò! Mica male?!".
E così, da un'interminabile discussione su friendfeed, è venuto fuori questo concorso-sondaggino.
Eccovi i candidati, accuratamente scelti per voi da SimplyGiulia e Occhidaorientale con la preziosa collaborazione di Natzuka.
Di seguito, in rigoroso ordine alfabetico, trovate le foto (basta cliccare per ingrandirle).
Preferite il sorriso di GattoNero, il fascino brizzolato di Bolso o la frangetta del Precario? Non vi resta che votare il vostro preferito cliccando QUI!

Biccio

Bolso

Dadevoti

Davide Tarasconi

Gatto Nero

Keplero

Livefast

Luca Sartoni

Scarmic

Sonounprecario

Stark

Stefano Mainardi

Stefigno

SuzukiMaruti
Vitzbank
Per votare clicca QUI!
NB: Specifichiamo l'intento ironico e giocoso dell'iniziativa. Qualora qualcuno si sentisse infastidito per essere stato coinvolto senza preavviso, mi scriva pure nei commenti o via mail a postanestetica[at]gmail.com.
Esperimenti sociologici: una serata su Badoo.
Metodologia:
- iscriversi a Badoo (ovviamente usando dati falsi e una mail secondaria).
- inserire una foto (io ne ho messa una mia), possibilmente frivola e magari vagamente ammiccante.
- Attendere di essere contattate.
- Ridere fino alle lacrime.
Cominciamo bene...
dito — 00:37
ciao bellissima mi farebbe piacere ciattare un po--
Cose da ricordare...
Lo so che ormai latito ma, come forse sapete, è un periodo in cui ho scelto un "canale di comunicazione" diverso.
Basta parole (per ora), è tempo di immagini!
E quindi giù ad osservare, inquadrare, scattare, tagliare, smanettare...
E' una passione, nulla di più, anche se ogni tanto qualcuno apprezza le mie cose e fa piacere.
La svolta sarebbe una macchina fotografica nuova, di quelle che guardo, sbavando, nelle vetrine illuminate al neon dei negozi di elettronica.
Roba da impazzirci.
700 euro per un oggettino del genere diciamo che al momento mi mancano, però il noto Cuore di Panna l'ha messo in palio e, ca va sans dire, si vince proprio con una foto.
Tutto questo per chiedervi di votarmi!
1) Iscriversi al sito http://www.cornettoalgida.it/
2) Attendere mail di conferma quindi effettuare il log-in
3) Seguire questo link: http://www.cornettoalgida.it/guardafoto/20
4) cliccare su VOTA rispettivamente alla mia foto (attualmente è la seconda in questa pagina ma fate attenzione a non votare la foto sbagliata perché spesso cambiano l'ordine delle immagini nella gallery).
Si può votare una volta al giorno, fino al 20 luglio dalle ore 9 alle 23.
Purtroppo però è necessario registrarsi al sito del Cornetto Algida.
Insomma, mi aiutate??? Please! *_*
La foto che dovete votare è questa:
Suggestionabili.
La mia terzultima fotocamera si ruppe appena arrivai a Milano.
Così, all'improvviso, smise semplicemente di funzionare.
Pensai da subito che quella città ci odiasse entrambe.
Se non si fosse rotta te l'avrei regalata: ti sarebbe bastata.
Se non fossi andata a Milano forse non si sarebbe rotta, te l'avrei regalata e ci saremmo bastati a vicenda.
Forse non sarei mai dovuta partire per quella città gelida e senza neve.
Forse non sarei mai dovuta tornare, con la bronchite e senza di te.
Perché quella fragilità che ci teneva insieme si spezzò appena arrivai a Milano.
Così, all'improvviso, smise semplicemente di funzionare.
E me li ricordo i pomeriggi sulle scale del Duomo a pensare che avrei dovuto portarti con me in quella città gelida e senza neve.
Con le tue sigarette e il mio profumo, per bere birra e non dormire la notte, rincorrere i tram alle 10 di mattina e vedere Brera, ridere a dirotto e perderci nella metro, incontrare quegli occhi che ami e tornarcene insieme, con la bronchite.
Oggi Napoli era bellissima, invasa dal sole caldo, dalle scolaresche francesi e dagli adolescenti che si abbracciavano sulle panchine.
(Ok, sto invecchiando.)
Love is noise.
Da quando le aule studio sono diventate luogo di amori passionali e smielati, consumati tra un evidenziatore e un libro fotocopiato?
(Forse da quando "osservare" le persone è diventata la mia attitudine principale.)
C' è un rumore di fondo, fatto di sussurri e sedie che scricchiolano, pagine sfogliate, piccoli colpi di tosse, nozioni ripetute tra i denti e periodi letti per l'ennesima volta.
Ogni tanto qualcuno sbuffa.
E' un rumore incostante ma continuo, quasi prevedibile. E' quello che ti aspetteresti di ascoltare in un'aula studio, con qualche sospiro amoroso come bonus track. Mi imbarazzo un po'.
Forse ho un modo troppo discreto di vivere gli affetti, forse in questo momento sono solo un tantinello invidiosa.
Ma confesso che non accetterei né baci né sussurri romantici, da un tipo con quei calzini.


Je suis excessive.
Allucinata, pucciosa e saltellante,
possessiva e contraddittoria,
dadaista e patafisica,
giacobina e partenopea,
pigra e perditempo,
drogata di the e abbraccidipendente,
adepta del dio Cazzeggio
gratuitamente cinica,
schifosamente romantica.
"Brillante"
"Dolce"
"Imperiosa"
"Sagace"
"Stronza"
"Sorridente"
"Tette!"
- "Tu sei un angelo:
sarai assunta in cielo o, quantomeno, all'università."
- "Certo che non ti ferma proprio niente,
miss donna bionica 2007"
Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò si lanci, accidenti a lei!
Dimostrami il tuo ammore:
fammi un regalo!

Ti aiuto io, che credi?
- Libri
Ti voglio laureato, raffinato,
anticonformista quanto basta,
con un forte senso dell'umorismo,
del nord, dolcissimo, molto dolce. (cit.)
"Forse hai capito,
molto prima di me,
che non è possibile
tornare indietro sani e salvi
dal punto in cui siamo arrivati."
D.G. - Che tu sia per me il coltello.
Albicocca, la semidolce.
Aliante80
Antigony
Asile: un blog al contrario
Bar Sport
Batgirl
Bellallegria: monologhi paralleli
Corona's
dopoKnef: un blog postumo
Ge: Un Romantico a Milano
Giornalettismo Militante
Guerny: tra le mani tieni i sogni.
Http 500 2.0
Il mio machismo da fumetto
Italian Psycho
Judith La Cavalera
La Cey Nippo-milanese
Lennon81
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